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Russia, un incendio distrugge 16 case in un villaggio nella regione di Tomsk

lunedì 4 maggio 2026
1' di lettura

Sedici case in un villaggio nella regione russa di Tomsk sono bruciate in sole due ore a causa di un incendio. Secondo quanto riferito da fonti locali, l'incendio è stato alimentato dal forte vento e ha devastato la zona sabato. I residenti hanno detto di essersi gettati dalle finestre per sfuggire alle fiamme. Non sono state segnalate vittime. Coloro che hanno perso la casa riceveranno un sostegno completo, compreso un risarcimento finanziario. La causa dell'incendio è ancora sotto inchiesta.

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Redazione

Sesto San Giovanni: sfuggono all'alt dei carabinieri, l'inseguimento è da film

 I carabinieri della sezione Radiomobile di Sesto San Giovanni, a Milano, hanno arrestato la notte del 14 maggio scorso, per fuga pericolosa, un 33enne di nazionalità marocchina, pregiudicato e denunciato in stato di libertà per ingresso arbitrario in luoghi ove l’accesso è vietato nell’interesse militare dello Stato, un 22enne di nazionalità marocchina, pregiudicato. In particolare, i carabinieri, durante un servizio di controllo del territorio, dopo aver notato i due soggetti a bordo di un veicolo in via Vulcano, hanno intimato l’alt al conducente, il quale, invece di fermarsi, ha accelerato, dando inizio ad un inseguimento caratterizzato da manovre pericolose per l’incolumità degli operanti e degli altri utenti della strada. L’inseguimento si è concluso in via F.lli Casiraghi, dove i due occupanti hanno abbandonato il mezzo tentando la fuga a piedi. Il conducente è stato immediatamente bloccato e arrestato, mentre il passeggero ha cercato di sfuggire ai militari ma è stato raggiunto in un secondo momento

Milano allo sbando: entra in un condominio, si denuda e prega


Milano a quanto pare è sempre più una città allo sbando. E in questo senso l'ultimo episodio fa parecchio riflettere: un uomo ieri pomeriggio in un condominio in via dei Mille si è introdotto nell'atrio d'ingresso e denudandosi si è messo a pregare. Potrebbe trattarsi di un musulmano. Nelle immagini che vi proponiamo l'uomo dopo essersi denudato prega e poi si riveste. Un gesto folle che ha scosso un intero quartiere.

Video a cura di Giorgia Petani

Cuba, ennesimo blackout: L'Avana al buio

Cuba continua a stare al buio, senza energia e senza carburante. Secondo la compagnia elettrica statale, giovedì sera, i blackout hanno interessato il 61% della rete nazionale. Il governo ha attribuito il peggioramento della situazione alle sanzioni statunitensi e al blocco energetico imposto dall'amministrazione del presidente Donald Trump. Nelle strade di L'Avana ci sono state delle piccole proteste da parte dei residenti che hanno iniziato a battere pentole e padelle durante la notte e ad appiccare il fuoco a una fossa di rifiuti. "Sto cercando di resistere e di vivere la vita come fanno tutti. Ma mi sento felice, orgoglioso di vivere a Cuba, ed è qui che voglio essere sepolto. Nessuno mi porterà via da qui", ha detto Abner Pérez, 84 anni, cittadino di L'Avana.

Taiwan, Trump: "Da Xi Jinping nessuna minaccia agli Stati Uniti"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è rientrato a Washington dopo la visita ufficiale in Cina. A bordo dell’Air Force One, Trump ha minimizzato le parole del presidente cinese Xi Jinping su Taiwan, respingendo le accuse di chi ha parlato di una minaccia diretta agli Stati Uniti. “Voglio che Taipei e Pechino si calmino”, ha dichiarato in un’intervista a Fox News. Intanto cresce la tensione sul fronte iraniano. Secondo fonti della CNN, la Casa Bianca starebbe valutando una possibile ripresa degli attacchi contro l’Iran, nonostante il cessate il fuoco ancora in vigore. Sul piano della sicurezza internazionale, il capo della Casa Bianca ha annunciato l’uccisione di Abu-Bilal al-Minuki, considerato il numero due dell’ISIS nel mondo, in un’operazione congiunta tra forze americane e nigeriane. Infine nuove polemiche sulle dichiarazioni su Cuba: il leader di Washington ha definito l’isola “un Paese fallito”, tornando a evocare possibili iniziative dopo il Venezuela.