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Internazionali di Roma, Panatta: “Contento dell’applauso che mi hanno fatto, ma orgoglioso di passare il testimone a Sinner”

lunedì 18 maggio 2026
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"Onestamente ero tranquillo che lui oggi alla fine avrebbe vinto, per cui non ero così in ansia. Volevo veramente consegnare il testimone a lui, che è il più forte giocatore del mondo, per cui per me è anche un motivo d'orgoglio. Poi è un bravissimo ragazzo, al di là che è un campione; è un fuoriclasse, è un ragazzo per bene, è un ragazzo educato", ha detto Adriano Panatta dopo la vittoria di Jannik Sinner agli Internazionali d'Italia. I due si sono abbracciati a fine match in un vero e proprio passaggio di testimone a distanza di 50 anni dalla vittoria a Roma di Panatta, unico italiano a riuscirci prima di Sinner. "Sapete che io sono un vecchio cinico romano, per cui è logico che quando il pubblico mi ha fatto quell'applauso all'inizio mi ha fatto molto piacere e questo è quanto. Con Sinner ci siamo parlati un po’, gli ho detto 'Ti aspetto a Roland Garros perché ti voglio premiare anche lì'. Lui mi ha detto 'Speriamo, dai'".