I residenti del campo profughi di Shati, a Gaza City, si sono radunati per osservare i danni a un edificio colpito durante un raid aereo israeliano nella notte. Secondo quanto riferito, non si registrano feriti: l’esercito israeliano avrebbe emesso un avviso preventivo prima dell’attacco. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Israele sta ampliando il proprio controllo nella Striscia di Gaza. Intanto, secondo il ministero della Salute di Gaza, nelle ultime 48 ore almeno 16 persone sono morte e altre 39 sono rimaste ferite in diversi attacchi nella Striscia. Il ministero, che fa parte dell’amministrazione guidata da Hamas, è composto da personale medico che raccoglie e diffonde dati considerati generalmente attendibili dalla comunità internazionale. Dall’entrata in vigore del fragile cessate il fuoco, lo scorso ottobre, nella Striscia di Gaza sarebbero morte 922 persone, mentre altre 2.786 sarebbero rimaste ferite.



