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Bilanci e trasparenza partiti C'è commissione controllo

Accordo Pdl-Pd-Terzo polo: l'organo sarà guidato dal presidente della Corte dei conti ed emnerà sanzioni pecuniarie in caso di irregolarità

Matteo Legnani
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Il terremoto provocato dal caso Lusi e dal caos Lega sta producendo i primi risultati, coi partiti che cercano di correre ai ripari di fronte a un'opinione pubblica sempre più sfiduciata e arrabbiata. E se le modalità sul finanziamento ai partiti restano ancora tutte da discutere (coi partiti che hanno posto il veto a che della faccenda si occupi il governo con un decreto), oggi Pdl, Pd e Terzo Polo hanno raggiunto un'intesa per l'istituzione di una commissione per la trasparenza e il controllo dei bilanci dei partiti politici. La commissione sarà composta dal presidente della Corte dei Conti che la presiederà, dal presidente del Consiglio di Stato e dal primo presidente della Corte di Cassazione o loro delegati. Lo si legge nel testo messo a punto dai rappresentanti della maggioranza che dovrà essere sottoposto agli altri gruppi. La commissione effettuerà il controllo dei rendiconti, delle relazioni e delle note integrative dei bilanci che i singoli partiti saranno tenuti a depositare entro il 15 luglio di ogni anno. Trasmetterà entro il 30 settembre ai presidenti di Camera e Senato una relazione contenente l'esito dei controlli. L'attività di controllo della Commissione verrà avviata sui rendiconti relativi all'esercizio 2011. Qualora la commissione per la trasparenza e il controllo dei bilanci dei partiti politici dovesse ravvisare irregolarità emerse dal controllo dei rendiconti, delle relazioni e delle note integrative dei bilanci che i singoli partiti saranno tenuti a depositare entro il 15 luglio di ogni anno, i presidenti della Camera e del Senato provvederanno ad applicare su proposta della Commissione, sanzioni amministrative pecuniarie pari a tre volte la misura delle irregolarità stesse. I partiti potranno investire la propria liquidità in titoli emessi dallo Stato italiano.  I bilanci dei partiti saranno pubblicati sui siti internet dei partiti stessi nonchè su una apposita sezione del sito ufficiale della Camera. Le donazioni ai partiti politici superiori a cinquemila euro dovranno essere rese pubbliche. Le contribuzioni dei partiti politici a Fondazioni, Enti e istituzioni o società eccedenti i 50mila euro annui comporteranno l'obbligo per quest'ultimi di sottoporsi ai controlli della commissione per la trasparenza e il controllo dei bilanci dei partiti politici.

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