Derubricare l'attentato di Modena commesso da El Koudri a gesto di un semplice "folle" rappresenta una retorica miope e pericolosa. Gli atti di indagine mostrano chiaramente messaggi d'odio contro i cristiani e l'Italia, delineando un profilo radicalizzato e lontano dal mero squilibrio mentale. Ignorare la matrice estremista per calcolo politico significa negare la realtà della minaccia islamista. L'analisi di Andrea Tempestini



