Dopo gli scontri di sabato a margine della manifestazione contro il carovita in diverse città italiane, domenica a Milano si è vissuto un nuovo pomeriggio di guerriglia urbana. Decine di giovani e giovanissimi, la maggior parte vestiti di nero e incappucciati, hanno dato l'assalto a negozi e bar in pieno centro, saccheggiando diversi esercizi commerciali e scontrandosi in più punti con gli agenti in tenuta antisommossa, che hanno usato idranti e lacrimogeni per disperdere i facinorosi. Il pomeriggio infernale per il capoluogo lombardo è cominciato nella zona di piazza del Duomo, che già dal primo pomeriggio era presidiata da agenti in tenuta antisommossa per il timore di nuove devastazioni. Che si sono però potute contenere solo in parte. Nel tardo pomeriggio erano 160 i giovani fermati e accompagnati in questura, di cui circa l'80% minorenni. I nuovi assalti di giovani incappucciati sono iniziati da alcuni negozi nella zona del Duomo, in via Torino dove è stato messo a soqquadro e saccheggiato un supermercato.
Poi i gruppi di giovani hanno sfondato altre vetrine, lanciando petardi e ribaltando cassonetti e tavolini dei dehors. Appena gli agenti giungevano sul posto per fermarli, i giovani si disperdevano in piccoli gruppi tra le vie del centro. Una situazione da incubo per l'ordine pubblico, con una strategia chiara dei facinorosi: la zona di piazza del Duomo, via Torino e piazza Cordusio è stata tenuta sotto scacco da decine di ragazzi che si muovevano in gruppi, assaltando negozi, devastando i dehors e dando anche fuoco a diversi cassonetti, per poi dileguarsi in fretta quando si avvicinavano gli agenti.
Un filmato mostra anche un'auto privata che viene letteralmente presa d'assalto da un gruppo di manifestanti in un vicolo del centro di Milano. Il veicolo, come riportato dal Corriere della Sera, viene circondato e mentre tenta di sfuggire gli viene rotto il lunotto posteriore.