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Quando Lucio Battisti rifiutò 1 miliardo per cantare da Gianni Agnelli

Filtra qualche dettaglio dallo speciale di Raiuno sul grande cantante, che rifiutò di esibirsi in un concerto privato per il patron della Fiat

Giulio Bucchi
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di Tiberio Fusco Una volta l'avvocato Agnelli avrebbe voluto realizzare un concerto di Lucio Battisti al Teatro Regio di Torino. Gli offrirono uno o due miliardi. Il grande Lucio rifiutò. Gli Agnelli dissero: «Riusciamo a parlare con Breznev in trenta secondi e non riusciamo a parlare con Battisti». Questa e tante altre curiosità verranno fuori dalla puntata dedicata da Raiuno all'indimenticabile interprete di Emozioni e condotta da Massimo Giletti (stasera ore 21). Nonostante l'opposizione della moglie di Battisti (la signora Grazia Letizia Veronese, conosciuta al Festival di Sanremo del 1967 quando lei era segretaria del clan di Celentano) ci saranno ad omaggiare il cantante di Poggio Bustone (Rieti) scomparso a soli 55 anni nel settembre 1998, Patty Pravo, Mario Biondi, Simone Cristicchi, Anna Tatangelo e Michele Zarrillo. Ma soprattutto Mogol: insieme hanno raccontato con le loro canzoni incontri, amori, passaggi allegri e tristi della nostra esistenza. Tuttavia oggi, 14 anni dopo, abbiamo tutti la sensazione che sia ancora vivo.  Leggi l'articolo integrale di Tiberio Fusco su Libero in edicola oggi, mercoledì 5 dicembre

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