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Corrado Passera e la moglie, un business pazzesco: come fanno i soldi oggi

20 Ottobre 2019

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Corrado Passera e la moglie, un business pazzesco: come fanno i soldi oggi

Non è stata una scelta avventata e il tempo ha dato ragione ai coniugi Passera. Poco più di due anni fa è arrivata l' idea. Uno di quei colpi di genio che nascono seduti a cena, davanti a un bicchiere di vino e quattro chiacchiere tra amici. Poi lo spirito imprenditoriale ha fatto il resto e ora possiamo solo inchinarci di fronte a tanto fiuto e capacità di fare. Corrado Passera, ex ministro dello Sviluppo economico del governo Monti, banchiere e manager tra i più importanti in Italia, e sua moglie, Giovanna Salza, 45 anni e un carattere tosto, hanno aperto la prima clinica veterinaria integrata in Italia. Ma questa è cosa nota. La novità oggi è che il primo progetto - la clinica Ca' Zampa di Brugherio in provincia di Milano aperta poco più di un anno fa - è andato così bene, che quest' anno hanno triplicato le sedi. Nel giro di poche settimane hanno inaugurato altre due cliniche. Una a Udine e una Mestre. Ma non si fermeranno. Nei prossimi mesi, hanno in programma altre tre aperture in giro per lo stivale e l' obiettivo per il 2020 è concludere l' anno con altre cinque o sei inaugurazioni. Un successo.

CENTINAIA DI CLIENTI - Chiariamo subito. È Giovanna ad avere in mano le redini della situazione. È lei, moglie, madre di tre figli piccoli, a organizzare e occuparsi di tutto, in ogni minimo dettaglio. È esigente, puntuale, le piace che tutto sia perfetto. I risultati parlano: nella sede di Mestre, dopo una decina di giorni dall' apertura, sono arrivati 600 animali. Agenda in mano, voce sicura, impegni che si sovrappongono, ma lei non sbaglia un colpo. E suo marito che fa? «Ora è alla prese con una sua start-up nell' ambito bancario. Sono io a occuparmi di Ca' Zampa».

Sono partiti insieme, ma ora Corrado sta a guardare, rimanendo titolare di gran parte delle quote della società.
Il punto, e forse la chiave del successo, è che questa clinica non ha eguali in Italia. Non manca nulla all' appello. Il blocco chirurgico, il laboratorio analisi, gli studi di specialità miste, la sala radiografie, la palestra, l' ala benessere e cura del corpo, l' area degenza, la parafarmacia, l' asilo e uno spazio scoperto esclusivo per attività terapeutiche e rieducative all' aria aperta. «Abbiamo avuto un' intuizione corretta. La clinica ha soddisfatto un' esigenza che prima non era stata intercettata da nessuno. Nelle nostre sedi sono concentrate diverse funzioni. Dal benessere alla cura dell' animale. Non c' è bisogno di spostarsi da una struttura all' altra per ricevere i servizi, abbiamo semplificato la vita dei proprietari dei pet».

IL PERSONALE - Veterinari ed educatori specializzati, strumenti tecnologici, spazi all' avanguardia. Non solo cani e gatti, ma le cliniche sono aperte a tutti gli animali domestici. Si imbellettano, si educano e si fanno giocare. «Ci sono anche occasioni benessere e piani di prevenzione in abbonamento», spiega Giovanna Salza, «proprio sul concetto di prevenzione noi puntiamo tantissimo, stiamo sviluppando molto la ricerca in quest' ambito. È un modo per i proprietari degli animali di contenere i costi. A Brugherio il messaggio è stato recepito, speriamo di portarlo in tutte le cliniche».

La qualità è il marchio di Ca Zampa. «Ma i prezzi sono accessibili». L' offerta è talmente varia: le sedute educative per cani, l' addestramento in palestra, l' asilo per i gatti, la pensione giornaliera, la vendita di farmaci e accessori e il servizio a domicilio. Gli operatori visitano persino il cane dell' anziano che non può muoversi e lo riportano a casa. «Sono esigente, voglio che tutto venga fatto al meglio, per questo le cliniche sono tutti centri diretti, nessun franchising».

Non è solo questione di affari.
«Quella degli animali è una passione che ho sempre avuto. Quando ero piccola avevo un pastore tedesco che mi faceva da tata, rimaneva con me mentre i miei genitori uscivano. Ora io e io marito siamo nella fase della scelta del prossimo cane. Io vorrei un pastore tedesco, ma credo che alla fine opteremo per un golden Retriever». Il momento più bello è entrare in clinica. «È emozionante vedere che è popolata di animali. Si sentono i cani abbaiare, i gatti miagolare. Si vedono ricci e conigli. È un sogno che si avvera».

di Miriam Romano

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Commenti all'articolo

  • Elamadonna

    21 Ottobre 2019 - 11:11

    una scopiazzatura dal mondo anglosassone. .nessuna invenzione. Il padre della tipa, miliardario, non riparò il marciapiede attorno alla fabbrica di fiammiferi che aveva a Trofarello, to, in quanto dismessa in attesa di speculazione edilizia. Una caduta sul posto mi è costata cure e disagi non rimborsati, 600 € attuali....Passera non c' entra con Unicredit ma con B. Intesa, lo suocero presidente.

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  • blu_ing

    21 Ottobre 2019 - 10:10

    il commento su come si spartiscono i soldi delle banche?.... guardate che anche io ho fatto i soldi cosi!, se uno ne parla e perche' na ha un bel donde, provoloidi!

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  • blu_ing

    20 Ottobre 2019 - 21:09

    uno si fa fare causa alla banca che amministra per diciamo 300 milioni di euro, ci si mette d accordo per 50 e dice agli azionisti vedete come sono bravo? vi ho fatto risparmiare 250 milioni, poi si dividono 25 a crani....o.... e' cosi che si fanno i soldi!

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