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Alberto Zangrillo e virologi controcorrente scomunicati dal Pts: "Pericolose posizioni antiscientifiche"

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Un attacco ai virologi controcorrente. Alla vigilia dell'incontro sul "Covid-19 in Italia, tra informazione, scienza e diritti" organizzato da Matteo Salvini per lunedì 27 luglio in Senato, ecco che si scatena il putiferio. Proprio così perché presenti all'incontro saranno Alberto Zangrillo, Matteo Bassetti, Maria Rita Gismondo, Giulio Tarro e tanti altri che non si sono fatti grandi problemi a raccontare la verità sul coronavirus. Ed è proprio contro di loro che si scatena la categoria. "Giammai si usi la scienza a fini elettorali", ammoniscono, secondo quanto riportato dal Giornale, i vertici del Patto trasversale per la scienza (Pts), che minacciano l'espulsione di chi aderirà al dibattito incriminato.

 

 

Non tutti però cedono alla minaccia. Tra questi Massimo Clementi: "Sono sempre stato una persona libera e non ho necessità di suggeritori. Se questa mia partecipazione darà fastidio a qualcuno, mi dimetterò dal Pts, seguendo quanto già deciso pochi giorni orsono dal collega Matteo Bassetti". Ma nulla, al Pts poco importa: "No a iniziative in chiave chiaramente politica che vedano come guida o contributori soggetti che sono stati oggetto di querela o di diffida da parte del Pts, proprio per le pericolose posizioni antiscientifiche espresse durante l'epidemia". Intanto si attende lunedì prossimo con l'appuntamento confermato.

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