L'infettivologo

Coronavirus, Massimo Galli a L'aria che tira: "Non è stato fatto abbastanza", una inquietante profezia

Non solo Walter Ricciardi che ipotizza un nuovo lockdown in Campania e Lazio. Ad alzare l'allarme-coronavirus ci pensa anche l'infettivologo Massimo Galli, che da sempre ha usato toni piuttosto inquietanti sulla pandemia. Lo ha fatto in un'intervista a L'aria che tira, il programma condotto da Myrta Merlino su La7, in cui ha premesso: "Stanno aumentando i ricoveri, dobbiamo stare molto attenti". Dunque, Galli de facto punta il dito contro gli italiani per quanto fatto nel corso dei mesi estivi: "Non siamo stati abbastanza attenti nel periodo estivo - afferma l'infettivologo -. Le persone tornate dalle vacanze, persone abbastanza giovani, hanno riportato l'infezione a casa, dove hanno incontrato persone molto giovani". E ancora, ha aggiunto come "i meno giovani purtroppo ci finiscono in ospedale. Sui vaccini toccava muoversi per tempo e bene, ma ogni regione ha fatto per conto suo", ha concluso Galli. Insomma, secondo lui le prospettive sono tutt'altro che rosee.