Paradossi

Alessandro Sallusti a DiMartedì, Bersani ammutolito: "Non crede che fa un certo effetto sentire Conte?"

"Evocare lo spirito di sacrificio degli italiani a marzo è paradossale". Alessandro Sallusti ascolta allibito Pier Luigi Bersani, che a DiMartedì chiede un nuovo sforzo in vista di coprifuoco e lockdown (parziali o totali, si vedrà). In collegamento con Giovanni Floris, il direttore del Giornale fa notare un fatto non secondario: "A marzo agli italiani era semplicemente impedito di fare delle cose. Oggi invece è permesso, anzi consigliato: andare a scuola e a lavoro, uscire per non far fermare l'economia". Bersani ascolta in silenzio.  
 

 

 

"Il lockdown o è o non è. Detto questo, non crede che fa un certo effetto sentire il premier Giuseppe Conte dire sui soldi del Mes, necessari alla sanità, deciderò dopo la resa dei conti nei 5 Stelle, come se fosse un fatto politico e non sanitario come in effetti è?". "Mi pare allucinante che si discuti ancora sul Mes, prenderlo sì o no, stupidaggini. Ed è fuori dal mondo non considerare una cosa: noi abbiamo 209 miliardi di cui 150 a debito, senza interessi e a scadenza trentennale. Il tema è da affidare tecnicamente al ministro del Tesoro".