Punti di vista

Otto e mezzo, Alessandro De Angelis: "Draghi? Siamo lontani da Conte". La replica della Gruber "Siamo lì"

L’ultima conferenza di Mario Draghi è stata al centro del dibattito della trasmissione di Lilli Gruber, Otto e Mezzo su La7. Ieri il presidente del Consiglio ha illustrato alcune delle misure del tanto atteso Decreto Sostegni, il provvedimento approvato dal governo per venire incontro ai problemi economici degli italiani in tempo di pandemia. Tra gli ospiti del programma Luca Telese e Alessandro De Angelis. A quest’ultimo la Gruber ha chiesto: “Ma quale sarebbe la discontinuità col governo precedente?”.

 

 

 

Di fronte alla domanda della giornalista è intervenuto Telese, che ha detto: “Non mettere in imbarazzo De Angelis”. “Non sono in imbarazzo”, ha replicato subito il vicedirettore dell’Huffington Post. Che poi ha spiegato: “Il Decreto Sostegni è in continuità con quelli precedenti di Giuseppe Conte, c’è la cassa integrazione, c’è il reddito di cittadinanza, resta la linea sulle chiusure”.

 

 

 

De Angelis, poi, ha spiegato anche quali sono – a suo avviso – le differenze tra questo e l’esecutivo precedente: “La discontinuità è sui vaccini, sull’approvvigionamento e sulla logistica e anche nell’atteggiamento europeo, grazie ala credibilità e alla forza di Draghi in Europa. La conferenza stampa di ieri è stata una conferenza europea di un leader europeo, non una conferenza fatta con il bla bla della politica italiana. Siamo anche lontani dagli orari e dai ritardi delle conferenze di Conte, di solito in programma alle 20 e 20”, ha detto ironicamente De Angelis. Ma la Gruber, non  lasciandolo nemmeno terminare, ha detto: “È iniziata alle 20 e 02, quindi siamo lì”.