voltafaccia

Otto e Mezzo, Gad Lerner senza vergogna: "Dove vedo Carlo Calenda", ma con che faccia?

Ora che a Roma il ballottaggio tra Enrico Michetti e Roberto Gualtieri è più spostato a favore del primo, la sinistra le prova tutte per attirare i voti di Carlo Calenda. Sì perché il leader di Azione è arrivato terzo alle amministrative e potrebbe essere lui ad aiutare il candidato di centrosinistra a prendersi la Capitale. Così anche Gad Lerner, ospite di Otto e Mezzo su La7, le prova tutte.

 

 

Addirittura il giornalista dimentica quanto detto dalla sinistra su Calenda, più vicino - a detta loro - alla destra che alla sinistra: "Calenda ha avuto un certo successo personale, ma è l'ennesimo partito personale e sappiamo alla fine come va a finire". Poi, in collegamento con Lilli Gruber rincara la dose: "Non vedo una grande forza di centro, al momento alle elezioni abbiamo visto destra e sinistra, non altro. Vedo Calenda nell'alveo del Pd e non a destra". 

 

 

Lerner si dice poi sicuro che l'uscita della Lega dal governo non sarebbe un dispiacere per nessuno. In ogni caso - è il pensiero del giornalista - "anche sulla questione tasse all'interno dell'esecutivo vedo un braccio di ferro. Draghi aveva detto che il governo non le avrebbe mai aumentate". E invece...