Licenziata in tronco. La colpa di Lisa LaFlamme, mezzobusto del tg della tv privata canadese Ctv National News? Essersi presentata in studio, per condurre il telegiornale, con i capelli grigi e non più tinti. Scelta non solo naturale, a 58 anni, ma del tutto ininfluente. Eppure secondo l'azienda sarebbe stato motivo sufficiente per cacciare di punto in bianco l'anchorwoman, tra le più famose del paese.
Come riporta Tgcom24, il commento del neo-direttore del telegiornale Michael Melling alla prima riunione di redazione, dopo aver visto la LaFlamme in video, è stato tranchant: "Chi ha approvato la decisione di lasciare che i capelli di Lisa diventino grigi?". Quasi surreale. Dopo qualche giorno, altro appunto: secondo Melling, a causa delle luci dei riflettori, i capelli grigi della collega assumevano una "spiacevole tonalità violetto". Intollerabile.
Dopo essere stata licenziata due anni prima della scadenza del suo contratto, la LaFlamme ha commentato amareggiata: "Sono scioccata e rattristata. A 58 anni, pensavo ancora che avrei avuto molto tempo per raccontare storie che hanno un impatto sulla nostra vita quotidiana". Nessuno, ovviamente, ha ufficialmente collegato la scelta di licenziarla agli appunti sul look "naturale" sfoggiato in diretta, ma il fatto che recentemente la giornalista aveva vinto i Canadian Screen Awards come miglior conduttrice di programmi all news ha fatto (legittimamente) sospettare che i motivi siano tutto tranne che professionali. E sui social la campagna a suo sostegno si è trasformata nel giro di poche ore in una valanga contro la Ctv.




