A Otto e mezzo

Bocchino-Scanzi, il duro botta e risposta: "Bisogna distinguere", "Mi fa sorridere"

"Bisogna distinguere tra reati e fatti moralmente ed eticamente discutibili": Italo Bocchino lo ha detto a Otto e mezzo, nello studio di Lilli Gruber su La7, in riferimento alle ultime notizie sui fatti di Bibbiano, con l'assoluzione di uno dei protagonisti, lo psicoterapeuta Claudio Foti. Le parole del direttore del Secolo d'Italia, però, non sono piaciute ad Andrea Scanzi, che invece era in collegamento: "Mi ha fatto sorridere sentire Bocchino fare questa distinzione sul fatto che alcune cose non sono reati ma possono essere discutibili dal punto di vista etico".

 

 

 

A quel punto la firma del Fatto Quotidiano ha lanciato una stoccata al collega: "Lui però non utilizza le stesse parole quando si riferisce a esponenti del centrodestra, le sue parole riguardano solo persone che stanno dall'altra parte". Ma non è tutto, perché poi Scanzi è partito all'attacco del centrodestra appunto: "io per esempio trovo folle che uno come Berlusconi faccia ancora politica o che sia stato candidato come Capo dello Stato". E infine: "Tornando a Bibbiano, qui si discute l'elemento politico. Certo che la Meloni dovrebbe chiedere scusa, non è che se sei in campagna elettorale puoi accusare il Pd di quelle cose lì". Il riferimento in quest'ultimo caso è a Matteo Renzi, che oggi ha invitato pubblicamente la premier a chiedere scusa.