Le “Sorelle spaiate” (e premiate) di Esposito

di Daniele Prioridomenica 31 agosto 2025
Le “Sorelle spaiate” (e premiate) di Esposito

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Con il libro Sorelle Spaiate (Giunti) Lucia Esposito, responsabile delle pagine culturali di Libero, si è aggiudicata la settima edizione del premio letterario Femminile, Plurale, che venerdì sera ha richiamato un pubblico numeroso al Parco del Risanamento di Allumiere (Roma). Per Sorelle spaiate è il terzo riconoscimento dopo il premio Scrivere campano e il terzo posto al premio letterario Città di San Salvo. La serata di venerdì si è aperta con una lettura di Cecilia Toffali, seguita dai saluti istituzionali della presidente onoraria della Fondazione Cariciv, Gabriella Sarracco (nella foto al centro) e del sindaco Luigi Landi. Subito dopo, la presidente del premio, Brunella Franceschini (nella foto, a destra) ha ripercorso la storia e le finalità dell’associazione Femminile, Plurale, ringraziando anche le realtà che sostengono l’iniziativa. Molto seguito anche il collegamento con la storica Anna Foa, docente universitaria e autrice di numerosi saggi. Le tre finaliste – intervistate da Cecilia Toffali – hanno invece presentato le loro opere. Lucia Esposito con Sorelle Spaiate, ha voluto raccontare una storia vera, che affronta le difficoltà dei legami familiari e la sorellanza dell’anima. Vanessa Roghi, invece, con La parola femminista, (Mondadori) ha approfondito il valore politico e sociale delle parole.

Chiarastella Campanelli con la biografia Tina Anselmi, la Ragazza della Repubblica, (Graphofeel) ha offerto un tributo alla prima donna ministro della Repubblica Italiana, nella convinzione che la lucentezza di una donna integerrima e impetuosa possa risplendere come modello virtuoso per le nuove generazioni. Le letture dei brani finalisti sono state affidate alla voce intensa di Daniela Tartaglione, mentre l’accompagnamento musicale è stato curato dal Trio Musicale composto da Gino Fedeli, Eleonora Bernabei e Francesco Di Iorio, che hanno proposto brani di Nino Buonocore, La Lupe, Nina Simone e Gloria Gaynor. «Una scommessa vinta- ha dichiarato la Franceschini – che abbiamo fatto all’inizio quasi per gioco e che invece ora è diventato un vero e proprio spazio di cultura e condivisione. Un progetto che stiamo portando avanti con cura insieme ai miei compagni di viaggio Silvia Bastianini, Francesca Tiselli, Cecilia Toffali, Antonella Rinaldi, Flavia Verbo, Tiziana Cimaroli, Karyn Minerva e Valerio Chiacchierini»