A Quarta Repubblica si fa il punto su quanto accaduto in Venezuela. Come è noto, il dittatore Maduro è stato catturato insieme alla moglie e sarà processato negli Stati Uniti. Un blitz, quello di Trump, che di fatto riscrive gli equilibri all'interno dell'America Latina (e non solo). L'analista Edward Luttwak prova a spiegare quali sono le ragioni che hanno portato alla caduta di Maduro. "Come sapete, forze militari, navali, eccetera, sono arrivate là negli ultimi giorni, anche due settimane. Quindi il regime sapeva che sarebbe stato attaccato. Quello che non anticipavano era che il loro sistema di sicurezza era crollato internamente. Perché la fame è arrivata anche ai militari negli ultimi giorni. Come sapete il regime di Maduro si manteneva perché tutto il reddito petrolifero andava all'esercito e alla polizia. Così i giovani ufficiali si compravano automobili, mentre gli insegnanti non erano pagati e nessuno era pagato dallo Stato", spiega.
Poi aggiunge: "Quindi 8 milioni di Venezuelani hanno lasciato il Paese, non con barche come nel Mediterraneo, a piedi. Moltissimi sono andati in Colombia, da Colombia a Perù, Cile, eccetera. In questa situazione disastrata, Trump ha annunciato al mondo che lui voleva intervenire. Quindi il problema militare era solo quello di estrarre Maduro e la moglie che sapevano, in un paese che sapeva sarebbe stato attaccato, che erano nascosti in una fortezza speciale".
"Il loro sistema di sicurezza era completamente ceduto, perchè la fame è arrivata anche ai militari."#Luttwak#Venezuela #quartarepubblica pic.twitter.com/ng6ysQHWD2
— Quarta Repubblica (@QRepubblica) January 3, 2026




