Il generale Vannacci, ex leghista, al centro di Otto e Mezzo. Il voto dei vannacciani all'invio delle armi in Ucraina ha scatenato il dibattito nello studio di La7. A frenare possibili previsioni ci pensa però Italo Bocchino: "È presto, non sappiamo cosa dirà Vannacci. Se diventa doroteo, c'è più possibilità di stare in coalizione... Se invece segue Afd è un altro conto".
E ancora: "Vannacci anche se si sposta più a destra, rischia di portare voti a sinistra. C'è questa teoria del tradimento, credo che i sondaggi piano piano si ridimensioneranno". Alla domanda se il leader di Futuro nazionale rappresenta un problema, Bocchino risponde senza mezzi termini: "Al momento sull'Ucraina ha votato con il governo".
In ogni caso il generale non ha mai nascosto di voler rappresentare un'altra destra, "non moderata". E lo ha ribadito in un'intervista a La7.it "La separazione dalla Lega è stata scelta maturata. A un certo punto ho capito che i miei valori non erano più riflessi al 100%". Qual è la goccia che ha fatto traboccare il vaso? "Sicuramentela votazione sull'invio delle armi a Kiev è stato un evento importante, soprattutto perché qui dentro io e i miei colleghi abbiamo sempre votato contro". Parole che non sembrano rispecchiare quanto invece accaduto in Aula.