L'attacco all'Iran ha rivoluzionato il palinsesto televisivo con anche la Rai che ha dovuto rivedere la programmazione. Per questo, domenica 1 marzo in mattinata, il Tg3 è andato in onda con uno speciale. Tra gli ospiti, oltre a giornalisti come Lucia Goracci e Sergio Paini, anche la politologa Nathalie Tocci. Eppure la puntata dedicata all'attacco di Stati Uniti e Israele non è piaciuta a Michele Arnese. L'ex direttore di Formiche.net, ora direttore responsabile Startmag.it commenta così su X: "Stamattina, durante lo speciale del Tg3 sull’attacco all’Iran e la morte di Khamenei, da analisti, esperti e giornalisti ho sentito dire che gli Stati Uniti sono un 'paese predatorio', che in Occidente molti Stati sono governati da 'oligarchie sovraniste' e che la morte di Khamenei è 'presunta'. Oh, manco la tv iraniana…".
Il giornalista non fa nomi ma lo speciale è proprio quello del Tg3. Intanto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato in un'intervista telefonica con il quotidiano britannico Daily Mail che i combattimenti in Iran dovrebbero durare almeno un mese: "Abbiamo calcolato che ci vorranno circa quattro settimane", ha detto.
"È sempre stato un processo di quattro settimane, quindi, per quanto sia forte – è un paese grande – ci vorranno quattro settimane, o meno", ha aggiunto. In una breve intervista al New York Times, Trump ha invece sostenuto di avere "tre ottime scelte" di candidati a cui affidare la guida dell'Iran. Il tycoon, alla domanda su chi vorrebbe vedere alla guida del Paese, ha risposto: "Ho tre ottime scelte". Tuttavia, ha aggiunto, "non le rivelerò ancora. Prima finiamo il lavoro", ha riferito il quotidiano.
Stamattina, durante lo speciale del Tg3 sull’attacco all’Iran e la morte di Khamenei, da analisti, esperti e giornalisti ho sentito dire che gli Stati Uniti sono un “paese predatorio”, che in Occidente molti Stati sono governati da “oligarchie sovraniste” e che la morte di…
— Michele Arnese (@Michele_Arnese) March 1, 2026