Nuovi dettagli sul delitto di Garlasco. A tenere banco è una foto scattata dopo il delitto di Chiara Poggi. Il protagonista? Alberto Stasi. Nell'immagine il fidanzato della vittima, condannato per il delitto, è in maniche corte e sulle braccia non ha alcun segno di violenza. Questo nonostante l'ultima consulenza della dottoressa Cattaneo rivede molti aspetti dell'aggressione. Tra questi l'orario. "Si è sempre detto che Chiara Poggi sia stata ammazzata nell’immediatezza, adesso invece secondo le indiscrezioni avrebbe lottato contro il suo aggressore difendendosi, come dimostrato dai lividi sul suo corpo. Si dice inoltre che la ragazza sia morta almeno mezz’ora dopo la sua colazione", fa sapere Massimo Giletti durante la sua trasmissione Lo Stato delle Cose.
Intanto un'altra novità mette a rischio la versione di Andrea Sempio, attuale indagato in concorso. Secondo quanto riferito dal Tg1, analizzando il traffico telefonico la sera precedente la mattina del delitto sarebbe emerso uno scambio di messaggi tra la mamma di Sempio e Antonio, vigile del fuoco a Vigevano, che potrebbe preludere a un successivo incontro. Sempre secondo il Tg, una simile eventualità, se confermata, potrebbe mettere in discussione l'alibi del giovane, sommandosi alla consulenza depositata in procura dall'anatomopatologa Cristina Cattaneo e alla relazione dei Ris in cui verrebbero riscritte fasi e orario del delitto.
In particolare l'esperta avrebbe stabilito che il 13 agosto Chiara sarebbe stata uccisa almeno mezz'ora dopo aver fatto colazione, circostanza che se confermata potrebbe postare in avanti l'ora del delitto e mettere quindi in discussione l'arco temporale in cui è stato collocato l'omicidio.