Ma quali primarie?! Massimo Cacciari quando si parla di campo largo non ci va per il sottile. Il filosofo bacchetta infatti Elly Schlein e Giuseppe Conte che, a referendum concluso, si sono subito interessati alle primarie. "Se la riforma della giustizia interessava nel merito all’1% degli italiani, le primarie del centrosinistra interessano allo 0,01% degli italiani. Le primarie del centrosinistra interessano un piffero di niente a nessuno. Interesserebbe il programma, ma non basta dire ‘faremo il programma'", tuona Cacciari ad Accordi e Disaccordi sul Nove.
"In ogni elezione - prosegue -, il centrosinistra viene fuori con ‘faremo il programma’ o ‘dobbiamo presentare il progetto’. Ci sono diversi nodi, che hanno nome e cognome, da risolvere". Eppure, ed è sotto gli occhi di tutti, "su questi temi non c’è nessuna unità. Non si è formata nessuna unità, di cosa parla la Schlein? Questioni fiscali e tributarie, dov’è l’unità? Per salvare il welfare bisogna fare una politica fiscale aggressiva sui profitti, sulle banche, sui redditi più alti. Dove li trovate i soldi? Sotto il cavolo?".
Insomma, conclude, "c'è una questione di politica fiscale ed economica non è stata risolta, perché per metà del centrosinistra è tabù parlare di tasse. E poi c’è una colossale questione legata al politica estera. Cosa volete recuperare i giovani se un giorno state con la von der Leyen e l’altro state con i palestinesi?".