"Giorgia Meloni non riesce a svestirsi dei panni che orgogliosamente ha vestito in questi tre anni e mezzo, e cioè quelli di cheerleader di Donald Trump. Questo è il vorrei ma non posso della sorella d'Italia": Massimo Giannini lo ha detto nello studio di Giovanni Floris a DiMartedì su La7 parlando del caso Sigonella, con il governo che ha negato la base agli Usa. "In questo cortocircuito tutte le interpretazioni sono possibili perché nessuno ci dice come stanno e come sono andate realmente le cose", ha aggiunto il giornalista.
Secondo lui, inoltre, "Meloni sta passando un momento drammatico dopo un referendum nel quale lei credeva di stravincere, e invece ha preso la prima clamorosa musata, che dimostra che tutto quello che aveva costruito in tre anni e mezzo, questo grande teatro ipnotico nel quale raccontava agli italiani che tutto andava nel migliore dei modi e che qualunque cosa lei facesse era quella giusta, in realtà si è rivelata una gigantesca illusione".
Stando al suo racconto, quindi, la premier sarebbe addirittura a un passo dal baratro: "Adesso non sa che fare perché dopo questa sconfitta ha perso il tocco magico, non ha un euro da spendere, non sa su cosa rilanciare e soprattutto sente sempre più stretto l'abbraccio mortale di Donald Trump". Una versione dei fatti piuttosto drammatica.
"Cheerleader di Donald Trump": Giannini a DiMartedì, guarda qui il video