"Vai rapido che poi devo sentire tutti". David Parenzo, con questa affermazione, scatena Luigi Crespi. Ospite de L'Aria Che Tira in onda giovedì 9 aprile su La7, lo spin doctor e sondaggista ironizza con il conduttore per poi soffermarsi su Giorgia Meloni. "Credo che il discorso che ha fatto oggi la Meloni sia un discorso che contiene tre fattori importanti: il primo, ha ammesso di non essere perfetta e ha ammesso le difficoltà nella sanità e nel lavoro".
Insomma, "per la prima vota - prosegue Crespi - vedo un primo ministro che arriva e dice di non essere perfetta, che ci sono delle cose da sistemare e che ha ricevuto il segnale arrivato dal referendum. Non sta vendendo la perfezione, non sta vendendo l'esaltazione". Da qui la frecciata all'opposizione: "Cosa ho visto nella Schlein? Il Paese che ci consegna Meloni è questo... Quello che ci consegna Schlein è Cuba. Esagera, troppo negativo... È il Vietnam, il deserto. Siamo fuori misura e lo dico da uomo di sinistra. Una cosa buona, anche un orologio rotto, almeno una volta al giorno segna l'ora giusta".
Già mesi addietro Crespi, sempre a L'Aria Che Tira, non si era risparmiato sulla sinistra: "Noi i sistemi produttivi ce li avevamo tutti interni, poi purtroppo è arrivato il signor Prodi che ce li ha venduti. Quindi forse il modello economico che sta ponendo Trump, di cui io non ho alcuna simpatia personale, è un modello che si contrappone al globalismo. E io tutto ciò che devasta il globalismo, una delle esperienze più drammatiche della contemporaneità, lo vedo a favore".
Qui l'intervento di Crespi su Schlein e Meloni a L'Aria Che Tira