"Furba. Intelligente. Pericolosa. E urla troppo": Francesco Guccini lo aveva detto di Giorgia Meloni in un'intervista concessa al Corriere della Sera a fine 2024. Mentre sulla sua eventuale presenza ad Atreju, aveva spiegato: "Pure per me, che ormai sono quasi cieco per la maculopatia, non era difficile vedere che non c’era bella gente". Quando gli era stato fatto notare che la premier fosse una sua estimatrice, lui aveva rivelato: "Tempo fa mi telefonò di persona, per invitarmi. Fu cortese. E io cortesemente declinai".
Aveva definito "pericolosa" la leader di Fratelli d'Italia perché - aveva spiegato - "ha tentato di imporre riforme che avrebbero stravolto la Costituzione. Ora sia il premierato sia l’autonomia pare stiano rientrando. L’intenzione però era quella: una forma moderna di autocrazia, alla Orban". Sul possibile ritorno del fascismo, invece, aveva detto che "una certa voglia serpeggia. Gli italiani tendono a voltarsi sempre da quella parte". Con la leader dem Elly Schlein, invece, era stato più morbido: "Non mi dispiace. L’ho conosciuta ai funerali di Sergio Staino. E poi con la Schlein c’è un montanaro delle mie parti cui ho dato il mio endorsement, Igor Taruffi".
Infine, quando gli era stato chiesto se fosse soddisfatto della sua vita, lui aveva risposto: "Soltanto un co***one è pienamente soddisfatto di sé. Però non mi lamento". Mentre alla domanda sulla fede aveva replicato: "Sono agnostico, non ateo. Starem a veddre: staremo a vedere".