Pier Luigi Bersani ospite di DiMartedì. L'ex governatore dell'Emilia-Romagna ha commentato il rapporto politico tra Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Roberto Vannacci, sostenendo che le critiche rivolte all'ex generale non riguardino tanto le sue posizioni quanto il suo passaggio dalla Lega a un'altra formazione politica. "Salvini e Meloni non criticano Vannacci nel merito, l’unica critica è che ha tradito", dice Bersani nello studio di Giovanni Floris. Secondo l’ex segretario del Pd, "la ricetta è la stessa, Vannacci ci mette solo più peperoncino".
E, di fronte al calo nei sondaggi e al flop alle suppletive a Reggio Calabria, Bersani crede che "Vannacci sia sottostimato. Ho in mente tutto un pezzo d’Italia, l’Italia dell’osso, delle valli, fuori dai meccanismi di comunicazione, si sentono abbandonati". Da qui il paragone con il consenso ottenuto dalla Lega in passato: "Prima hanno fatto arrivare la Lega al 20 per cento e adesso tocca a Vannacci".
Lunedì 28 settembre le elezioni per il collegio di Reggio Calabria per la Camera hanno sancito la vittoria di Fabio Roscioli di Forza Italia contro Frank Benedetto, candidato di centrosinistra, e Domenico Giannetta, scelto da Roberto Vannacci in rappresentanza di Futuro Nazionale. Insomma, Vannacci è andato incontro a una vera e propria disfatta smentendo tutte le ipotesi della sinistra che lo vedevano "concorrente" al centrodestra.
Qui di seguito l'intervento di Bersani su Vannacci a DiMartedì