Palermo, 26 apr. - (Adnkronos) - "Oggi abbiamo avuto una grande dimostrazione da parte del presidente Lombardo, che non era obbligato ad alcuna comunicazione all'Aula circa una vicenda che per lungo tempo e' stata riproposta all'opinione pubblica attraverso i giornali. Lombardo e' venuto in aula con grande dignita': se un atto gli si deve riconoscere, e' il distacco da questa vicenda farcita di novelle". A dirlo e' il capogruppo del Mpa all'Assemblea regionale siciliana, Francesco Musotto. "Appena ieri la Suprema Corte di Cassazione, con una sentenza - aggiunge -, ha stabilito che il concorso esterno in associazione mafiosa si configura solo nel caso in cui il politico e chi per lui abbia avuto la consapevolezza del vantaggio prodotto in favore dell'organizzazione criminale. Oggi Lombardo propone il voto ad ottobre, ma non si chiedano le dimissioni. Chi ne ostacola l'azione riformatrice proponga, se vuole, una mozione di sfiducia e vada al confronto dei numeri all'Ars. Auspico infine - conclude Musotto - che il dibattito odierno possa contribuire presto ad un clima di slancio rinnovato in linea con l'azione riformatrice avviata in questi anni".




