(Adnkronos) - Nella lettera si fa ricorso alla posizione, chiara ed autorevole, al riguardo del rapporto tra politica e magistratura, che il presidente Napolitano ha assunto in questi anni. "Piu' volte - si legge infatti nella missiva - Ella ha invitato i magistrati a 'evitare condotte che comunque creino una indebita confusione di ruoli e fomentino l'oramai intollerabile scontro tra politica e magistratura' e si e' espressa affermando che tali rapporti si deteriorano 'quando il magistrato si propone per incarichi politici nella sede in cui svolge la sua attivita' oppure quando esercita il diritto di critica pubblica senza tenere in pieno conto che la sua posizione accentua i doveri di correttezza espositiva, compostezza, riserbo, sobrieta"". "In Sicilia - denuncia ancora il Pdl - lo sconfinamento del ruolo tecnico a suo tempo affidato dal presidente della Regione Lombardo a Massimo Russo, quale assessore alla Salute, che ha trasformato nel tempo la sua funzione tecnica in una posizione politica orientata a reclutare candidati e consenso, non sembra potersi conciliare con la ragione originaria che ha determinato il provvedimento autorizzativo di collocamento in aspettativa del citato magistrato". Conseguentemente, Castiglione invita "a valutare la possibilita' di un riesame da parte del Consiglio Superiore della Magistratura della posizione di Massimo Russo, assessore regionale alla Salute della Giunta del governatore Lombardo e che sabato scorso, 20 Aprile - come da copiosa documentazione allegata - e' ufficialmente diventato leader politico di un movimento, con liste e candidati pubblicamente presentati nella citta' di Palermo ed in altre della Sicilia".




