(Adnkronos) - "I tagli alla spesa sociale operati dal governo Monti e le scelte della Giunta regionale guidata da Stefano Caldoro, stanno determinando il fallimento delle aziende di trasporto pubblico nella nostra regione, e i disagi provocati ai pendolari costituiscono il frutto avvelenato di queste politiche scellerate. Una corsa ogni ora per i treni della Circumvesuviana, infatti,rappresenta un ritorno al Medioevo che nei fatti cancella il diritto alla mobilita' per centinaia di migliaia di cittadini e cittadine, soprattutto dell'area vesuviana, che per recarsi a scuola o a lavoro sono costretti a dei veri e propri viaggi della speranza", afferma Antonio D'Alessandro. "Alla Giunta regionale chiediamo l'immediata convocazione di un tavolo negoziale - aggiunge Paolo Ferrero - che coinvolga amministrazioni comunali e rappresentanze degli utenti, allo scopo di fornire risposte concrete ed efficaci alla legittima domanda di mobilita' dei cittadini dei comuni vesuviani. La stessa domanda che e' stata espressa in questi ultimi mesi attraverso le proteste degli studenti, dei lavoratori, delle associazioni e dei comitati".




