Roma, 29 apr. (Adnkronos) - "Dicono che, per cercare di evitare il prossimo aumento dell'Iva dal 21 al 23%, il ministro Giarda stia preparando una serie di tagli alla spesa pubblica. Verrebbe da dire: Alla buon'ora! Finalmente la smettono di massacrare i cittadini e iniziano a sforbiciare gli sprechi. E' quello che l'Italia dei Valori chiede dal giorno stesso in cui questo governo si e' insediato". Lo scrive sul suo blog il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. "Benissimo, ma solo a patto che -aggiunge- a essere colpiti siano davvero gli sprechi e non servizi essenziali come la giustizia, la sicurezza, l'istruzione e quant'altro. Una cosa e' eliminare la marea di auto blu che ci costano un occhio della testa, un'altra dare il colpo di grazia a un'amministrazione della giustizia che e' gia' in ginocchio. Una cosa e' eliminare le spese militari immense e inutili come lo sciagurato acquisto dei caccia F-35, che dovrebbero essere adesso 'solo' 90 per una spesa di circa 10 miliardi di euro, tutt'altra cosa intervenire sugli effettivi delle forze dell'ordine o sulle loro dotazioni tecniche". Prosegue Di Pietro: "Anche perche' continuo a non capire e quindi continuo a chiedere: ci spiegate perche' prima di tagliare i fondi ai tribunali e alle scuole non andate a prendere quei 40 miliardi di euro che entrerebbero nelle casse dello Stato se firmassimo anche noi come Germania, Inghilterra e Austria l'accordo con la Svizzera per recuperare i contributi sui capitali esportati illegalmente? L'Italia dei Valori chiede da mesi che si faccia cosi' ma i signori del governo da quell'orecchio proprio non ci sentono e un sistema dell'informazione ancora piu' allineato e coperto che ai tempi del fascismo gli tiene bordone facendo finta che quei soldi in attesa al di la' delle Alpi non ci siano. Tutti zitti e muti, per la gioia di evasori, malfattori e scudati vari".




