Roma, 29 apr. (Adnkronos) - "Prima di portare il Paese alla miseria per salvare lo spread e gli sprechi immani dei partiti nell'ultimo ventennio che ci hanno regalato duemila miliardi di debito pubblico, vorrei sapere nomi, cognomi e indirizzi di chi si e' avvalso dello Scudo Fiscale per decine di miliardi". Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog in un intervento dal titolo 'Scudo fiscale: fuori i nomi!'. "E' un mio diritto di contribuente, e' un diritto di tutti gli italiani che pagano le tasse senza un condono del 5%. E' un diritto di chi ha onorato sempre i suoi impegni di fronte al Fisco senza fiatare", incalza il leader del Movimento 5 Stelle. Secondo Grillo anche esponenti dei partiti se ne sonom avvalsi. "Se due indizi fanno una prova, si puo' dire in tutta tranquillita' che lo Scudo Fiscale e' stato usato anche per ripulire i finanziamenti elettorali dei partiti e i conti dei politici. Luigi Lusi, il tesoriere della Margherita dell'inconsapevole Rutelli, li ha fatti rimpatriare dal Canada. Gianluca Pini, parlamentare e leader della Lega in Emilia Romagna, ha fatto un bonifico piu' ravvicinato, dalla Repubblica di San Marino, di 400.000 euro sottratti al fisco. Le leggi se le votano e se le cantano". "E' possibile che altri parlamentari e lobbisti legati ai partiti abbiano goduto dello Scudo Fiscale. Fuori i nomi allora, tutti i nomi, per eliminare qualunque ombra. Lo Scudo Fiscale e' stato voluto sia dal Pdl che dal Pdmenoelle. D'Alema alla domanda sulla sua mancata presenza in aula al voto sulla incostituzionalita' dello Scudo Fiscale rispose cosi' (video): "Si, ero assente, perche' avevo una manifestazione e non mi era stato spiegato bene che era un voto importante". Rigor Montis deve pubblicare i nomi degli scudati. Se andiamo al macello sociale dobbiamo sapere almeno chi ci ha portato! Non ci andremo da soli. Fuori i nomi dei piranha dello Stato, e presto!", conclude.




