(Adnkronos) - "I contributi - precisa Nencini - riguarderanno solo i Comuni che per le elezioni di nuovi organismi avranno previsto il diritto di voto (attivo e passivo ndr) per i sedicenni". Le forme e gli organismi scelti dovranno coinvolgere i cittadini nelle scelte amministrative che riguardano specificatamente quelle parti di territorio comunale in cui vivono: in particolare su temi ambientali, governo del territorio e servizi pubblici. La proposta di legge prevede che i contributi siano erogati attraverso un bando annuale e per il primo anno potranno essere finanziati anche programmi gia' avviati. La Regione coprira' parte dei costi, i Comuni aggiungeranno il resto e le spese dovranno essere naturalmente rendicontate. La proposta di legge prevede al momento uno stanziamento per il 2012 di 150 mila euro per tutta la Toscana. Del voto ai giovani si parla da tempo e nel resto d'Europa gli esempi non mancano. L'Austria e' stata la prima, nel 2007, a far votare i sedicenni anche per le elezioni nazionali. In alcune regioni tedesche, limitatamente alle elezioni regionali, lo si poteva fare gia' da una decina di anni prima: l'ultimo caso riguarda il parlamento della citta'-stato di Brema.




