Cerca
Logo
Cerca
+

Lady Fiorito: vi racconto le mie vacanze di lusso con Batman

Samantha Reali: "Alle Maldive ha speso 50mila euro, ma io non sapevo che i soldi erano del partito"

Eliana Giusto
  • a
  • a
  • a

Sissy, la fidanzata che Franco Fiorito trattava come una principessa, ma che la tradiva continuamente, parla in una intervista a Chi della sua storia d'amore con l'ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio, finito in carcere per calunnia, falso e peculato. Della loro dolce vita di cui ora si "vergogna". "Oggi cammino per strada e la gente mi insulta", dice Samantha Reali, "Tutti sono convinti che io abbia fatto la bella vita con i soldi del partito ma io non ne sapevo nulla. Nego qualunque tipo di accusa. Anche io sono italiana, pago le tasse e sono incazzata quanto voi". Ma si chiede: "Chi sospetterebbe del proprio fidanzato?". I viaggi - Eppure, forse, qualche dubbio le sarebbe dovuto venire. E' lei stessa a parlare del tenore di vita che tenevano: "Per il mio primo compleanno insieme, il 20 giugno 2006, mi ha portato a Capri, al Quisisana (i prezzi in suite arrivano a 4.375 euro a notte). Noi avevamo una suite. Amava pasteggiare con ostriche e champagne. Precisamente champagne rosé. Il suo preferito. Quello non mancava mai". Poi altri viaggi, a Berlino, a Positano, Venezia, Londra, "sempre in business class". Alle Maldive, aggiune Sissy, "abbiamo passato venti giorni da favola. Avevamo una suite da 500 metri quadri solo per noi. Eravamo serviti e riveriti con cameriere e personale privato. Quella volta Franco aveva pagato una cifra astronomica. Credo più di cinquantamila euro".   Il bonifico - Ora serena dice di non temere i giudici, di avere la verità dalla sua parte. "Chi sbaglia paga. Franco ha sbagliato e ora si trova in carcere. Ma io ero solo la sua fidanzata. Se ricevevo un regalo pensavo che arrivasse dal mio uomo. Come potevo immaginare che i soldi erano del partito?". E dei settemila euro apparsi improvvisamente sul suo conto corrente ad aprile risponde candidamente: "Erano soldi che mi spettavano. Erano per il mancato pagamento della campagna elettorale che avevo fatto per lui. Lo ammetto: i soldi  sono arrivati senza che nessuno mi avvisasse. Ho chiamato la segreteria di Fiorito per chiederre spiegazioni perché io non avevo firmato nulla, nessun contratto. Sto ancora aspettando che mi richiamino". 

Dai blog