(Adnkronos) - "Roma - aggiunge Piso- necessità di interventi e decisioni figlie di un confronto alto e non di slalom opportunistici nel tentativo di tirare a campare. La storia recente ci insegna che il successo elettorale, se non tradotto in una coerente ed efficace azione di governo, ha una estrema volatilità e produce effetti disastrosi per le sorti della cosa pubblica". "Il Pd, in questo senso - sottolinea Piso - ha una responsabilità epocale. E il coincidere dell'amministrazione Marino con il momento di maggiore crisi dell'amministrazione cittadina dal dopoguerra richiederebbe una serie di discontinuità virtuose che non possono realizzarsi nell'ambito di una dialettica politica ridicola e impazzita che tiene in ostaggio un'intera Città". "Le prossime elezioni europee- coclude- rappresenteranno dunque una linea di confine tra chi pensa di continuare a giocare con gli equilibri di potere e chi vuole agire concretamente per Roma".




