Firenze, 14 mag. - (Adnkronos) - "Se gli altri candidati non sanno fare altro che polemizzare su una piazza, facciano pure, ma credo che i fiorentini vogliano risposte un po' piu' concrete". Lo ha detto il vicesindaco reggente di Firenze, Dario Nardella, parlando con i giornalisti a proposito della concessione di piazza Signoria per il comizio del presidente del Consiglio Matteo Renzi che chiudera' la campagna elettorale del candidato sindaco Nardella la sera di venerdi' 23 maggio proprio davanti a Palazzo Vecchio. "Questa polemica mi pare pretestuosa, per fare un po' di campagna elettorale sulla piazza - ha aggiunto Nardella - Non e' una deroga, e' una presa d'atto di una richiesta venuta da tre partiti politici, e sottoscritta da tutte le forze politiche". "Piazza Signoria sara' data sulla base delle decisioni della commissione elettorale, e sull'indirizzo assunto dalla giunta comunale, a chi la chiede, e mi risulta che l'abbiano chiesta piu' forze politiche", ha spiegato Nardella a margine della presentazione del libro "Non solo euro" di Massimo D'Alema che si tenuta questa mattina a Palazzo Strozzi. La giunta comunale ieri ha preso atto favorevolmente dell'integrazione dell'accordo per la disciplina della propaganda elettorale, sottoscritta da tutti i rappresentanti dei candidati a sindaco per le prossime amministrative, per inserire piazza della Signoria nell'elenco dei siti utilizzabili a fini elettorali nell'ultima settimana prima delle elezioni del 25 maggio, dal 17 al 23 maggio dalle ore 17 alle 23.




