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Caso Genovese: Spicola (Pd), decisione doveva arrivare prima

domenica 18 maggio 2014
Caso Genovese: Spicola (Pd), decisione doveva arrivare prima

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Palermo, 15 mag. - (Adnkronos) -"Sul caso Genovese mi sono espressa subito, il 19 marzo. Si fa politica come servizio per gli altri, non per se stessi. A maggior ragione quando il "se stessi" implica la corruzione. Chi sbaglia deve pagare e tocca alla legge accertare delitti e pene, attiene dunque alla responsabilità personale, anche se la corruzione oggi ha assurto a sistema e travolge la politica, la società, il costume. La questione morale oggi non è questione della politica, non può risolversi con impeti antipolitici, è questione del Paese e, dovremmo rifletterci attentamente". Cosi' il vicesegretario regionale del Pd siciliano, Mila Spicola, parlando del si' della Camera all'arresto di Francantonio Genovese. "Preciso che l'eventuale condanna giuridica è una cosa, il giudizio politico è un'altra cosa. Sulla prima nulla possiamo dire, sulla seconda sì. Il giudizio politico negativo sulla commistione tra affari, interessi personali e politica deve essere sempre tempestivo, netto e chiaro, precede  e si distinguei dalla decisione della giustizia - commenta ancora il vicesegretario regionale del Partito Democratico, nonchè componente della Direzione Nazionale del Pd - Aggiungo un però: non si possono strumentalizzare temi etici, politici e giuridici per fini elettorali. Ed è quello che si sta rischiando di fare sul caso Genovese. Voglio dire che a questa decisione, che era inevitabile e scontata, si doveva arrivare subito. Non adesso. E nemmeno dopo".