L'asse Lega-Forza Italia comincia a poggiare su solide basi. Mentre Silvio Berlusconi appoggia le riforme del governo con Matteo Renzi, nel centrodestra si pensa al futuro e all'ipotesi di un voto anticipato. Così, secondo quanto racconta Affaritaliani.it, Silvio è in costante contatto con Matteo Salvini per ricostruire una coalizione di moderati con Carroccio e Fratelli d'Italia per lanciare la sfida al centrosinistra. Secondo i rumors il piano di Salvini è chiaro: il segretario federale della Lega Nord non vuole intaccare il dialogo fitto e segreto che ormai da settimane ha avviato con l'ex Cavaliere. Un filo diretto tra Arcore e Via Bellerio, mediatore il Governatore lombardo Roberto Maroni, al quale il giovane leader del Carroccio tiene moltissimo. I punti - Secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it, a settembre potrebbero esserci importanti novità per quanto riguarda il Centrodestra. Berlusconi ha già preparato un programma in dieci punti per l'eventuale coalizione di moderati. E il piano piace alla Lega. L'obiettivo sarebbe quello di lanciare una sorta di costituente per mettere insieme una nuova coalizione che possa tentare di competere con Matteo Renzi quando ci saranno le prossime elezioni politiche. Un raggruppamento che parta dal partito di Berlusconi e dalla Lega aperto ovviamente a Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni. Le alleanze - Il nodo è quello del Nuovo Centrodestra. Il segretario leghista ha detto "mai al tavolo con Alfano" e tira dritto. Ma l'ex Cav l'avrebbe convinto ad accettare la presenza di Alfano in una coalizione convinto che in molti, in Ncd, con la paura di essere fagocitati dal Pd e dal premier, torneranno all'ovile. Nel patto tra Silvio e Salvini, ci sarebbe anche la clausola delle primarie. Primarie di coalizione, quindi, alle quali non si sa ancora se parteciperà Salvini o se per il Carroccio in campo ci sarà Flavio Tosi. Ad ogni modo il tutto potrebbe essere superato nel caso in cui uno dei figli dell'ex Cav rompesse gli indugi e si candidasse.




