Roma, 26 gen. (Adnkronos) - "Sono stato cacciato, qualcuno non e' stato candidato perche', probabilmente, agli occhi del capo supremo non ero sufficientemente obbediente". Lo ha ripetuto il presidente della Camera e leader di Fli Gianfranco Fini, in un'intervista a "Radio 24" nella quale critica l'operazione compiuta da Meloni, Crosetto e La Russa con Fratelli d'Italia. Fini non si spiega infatti come un elettore possa votare una formazione che parla "di legalita', coesione nazionale e meritocrazia, quando poi va a verificare che fa parte di una coalizione con a capo Silvio Berlusconi. Uscire dal Pdl per poi rientrare nella coalizione presieduta da Berlusconi -ha concluso Fini- mi sembra un non senso politico".




