Sovranista

Giampaolo Rossi, il candidato presidente Rai che insulta Roberto Saviano: "Vermilinguo"

Matteo Legnani

I nomi in gioco sono due: quello di Marcello Foa e quello di Giampaolo Rossi. Entro 24 ore la commissione di Vigilanza sarà chiamata a decidere il nome del prossimo presidente della Rai, con Foa indicato dal governo ma osteggiato, oltre che dal Pd, anche da Forza Italia, e Rossi che è stato eletto dalla Camera nel cda della Rai su indicazione di Fratelli d'Italia e ha un profilo sovranista non meno marcato di quello di Foa. I favori di Forza Italia andrebbero a quest'ultimo, quantomeno per evitare la nomina dell'uomo indicato da Lega-M5S. Anche Rossi è un uomo di destra, dal profilo sovranista marcato, come si può dedurre dai tweet postati sul suo account. Rossi è un seguace di Ernst Jünger, scrittore, filosofo e intellettuale tedesco tra i più controversi del XX secolo. Sostiene, inoltre, che entro il 2050 l'Europa sarà africana. Mentre manifesta simpatia per Putin, non nasconde la sua disistima nei confronti del presidente francese Macron: "Non cadete in errore: Macron non difende i confini della Francia ma l'interesse dell'élite che ora è contrastare il nuovo governo italiano affinché il sovranismo non dilaghi in Europa". scrive su Twitter Su Twitter insulta poi apertamente lo scrittore Roberto Saviano per la sua avversione al ministro dell'Interno Matteo Salvini: "Saviano è uno dei maggiori istigatori d'odio del nostro tempo. Una sibilante creatura che dispensa menzogna, manipolazione e veleno sociale. Il suo scopo non è discernere ma confondere; non aspira alla libertà ma alla vendetta. Tolkien gli diede un nome: Vermilinguo". Per approfondire leggi anche: Roberto Saviano, il delirio definitivo dopo la denuncia di Salvini: la mossa kamikaze