Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Luigi Marattin a Omnibus su Quota 100: per il renziano mandare gli anziani in pensione è "un'ingiustizia"

Davide Locano
  • a
  • a
  • a

Si parla di Quota 100. Se ne parla ad Omnibus, il programma del mattino in onda su La7. Ad esibirsi Luigi Marattin, fedelissimo renziano e responsabile economico di Italia Viva. Il Marattin che per primo, domenica sera, ha invocato "l'abolizione totale e immediata di Quota 100". E il renziano torna sul punto a Omnibus, confermando le parole del leader, ovvero che la riforma andrebbe eliminata perché "crea ingiustizie", come se permettere a qualcuno di andare in pensione fosse un'ingiustizia. Un discreto autogol. Ma non è tutto. Perché Marattin argomenta così il suo dissenso alla riforma voluta e introdotta dalla Lega di Matteo Salvini: "Noi siamo abituati a stare chiusi in Parlamento a lavorare, lui meno. Sono curioso di vedere Salvini giorno e notte in parlamento a lavorare". Che c'azzecca?, chiederebbe Antonio Di Pietro. Mistero. Ma tant'è, Marattin conclude la sua intemerata aggiungendo che "la legge Fornero non è mai stata abolita dal governo Lega-M5s". Eppure scorda di sottolineare come Quota 100, la riforma Fornero la abbia in una qualche misura corretta e arginata. Leggi anche: Quota 100, ecco come pensa di intervenire il governo Di seguito l'intervento di Marattin a Omnibus:

Dai blog