Pordenone, 18 nov. - (Adnkronos) - Giuseppe Civati, candidato alla segreteria nazionale del Pd, sul caso Cancellieri vorrebbe "capire come la pensano davvero gli altri, perché vedo che tutti scelgono sedi più o meno opportune, tv, giornali, per dire quello che pensano però il gruppo parlamentare del Pd è estremamente lontano da quello che dicono i 4 candidati". Lo ha detto Giuseppe Civati a Pordenone, a margine di uno dei suoi appuntamenti in Friuli Venezia Giulia. "I 4 candidati alla segreteria - ricorda Civati - dicono che la Cancellieri dovrebbe fare un passo indietro, il gruppo del Pd continua a ribadire la fiducia. Voglio vedere le carte di tutti in modo molto rigoroso, perché penso che i nostri elettori si aspettano parole chiare e non i giri di parole, non gli slogan, ma impegni precisi, anche soluzioni. Era già successo con Alfano e con il Mattarellum. Questa volta vorrei un po' di chiarezza", ha aggiunto l'esponente del Pd. "A parole sono tutti convinti che abbia sbagliato, che sia motivo di imbarazzo, c'è chi usa la parola opportunità, c'è chi ricorda che questo è il paese del conflitto di interesse, degli amici degli amici, per cui è ancora più forte mantenere una distanza tra uomini di potere - ha concluso Civati - In questo caso c'è una persona molto influente che si chiama Ligresti, a Milano la conosciamo purtroppo molto bene, c'è un ministro per le relazioni amicali che però quando fa il ministro non dovrebbe farlo emergere".




