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Matteo Salvini contro l'Ue: "Io a processo per la Gregoretti e la Spagna libera di respingere i migranti"

Caterina Spinelli
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Due pesi e due misure. Succede in Europa quando si parla di migranti. Mentre Matteo Salvini finisce dritto dritto a processo con l'accusa di sequestro di persona per aver negato lo sbarco di 131 migranti a bordo della nave Gregoretti, l'Ue grazia la Spagna. A svelare la poca coerenza è lo stesso leader della Lega che su Twitter si sfoga così: "La Corte Europea dei Diritti Umani ha stabilito che 'la Spagna può respingere direttamente in Marocco i clandestini che scavalcano le barriere a Melilla'. Intanto, in Italia, un Ministro dovrà finire a processo per aver difeso i propri confini. Pazzesco". Leggi anche: Gregoretti, Matteo Salvini rischia l'insindacabilità: "Ho fatto il mio dovere" Proprio così la Spagna - si legge da Ansamed - "può respingere direttamente in Marocco i migranti che scavalcano le barriere a Melilla invece di usare le vie legali per entrare nel Paese. Lo ha stabilito, con una sentenza definitiva di grande camera, la Corte europea dei diritti umani, decidendo che Madrid non ha violato il diritto di due migranti a non essere espulsi collettivamente verso il Marocco". Una sentenza che arriva a ridosso delle parole del Parlamentare europeo, Guy Verhofstadt, che esultava per il processo contro Salvini e invitava la magistratura a fare chiarezza "sulla sua massiccia corruzione con tangenti petrolifere russe". Inutile dire che la frase gli è costata una bella querela.  La Corte Europea dei Diritti Umani ha stabilito che "la Spagna può respingere direttamente in Marocco i clandestini che scavalcano le barriere a Melilla". Intanto, in Italia, un Ministro dovrà finire a processo per aver difeso i propri confini. Pazzesco.https://t.co/de5U2bR0up— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) February 14, 2020

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