Palermo, 14 feb. (AdnKronos) - "Capisco che, come in guerra, in campagna elettorale tutto fa brodo per cercare di raccattare qualche voto in più, ma arrivare ad incatenarsi, fresca di parrucchiere, a favore di selfie a Roma, per questioni già risolte e per alcune dipendenti dal suo assessorato è ridicolo". Così il deputato del M5S Sergio Tancredi commenta l'azione dell'assessore regionale alle Politiche sociali Mariella Ippolito che oggi si è incatenata dinanzi la sede dell'Inps di Roma per protestare contro il mancato rinnovo della convenzione con la Regione per il pagamento dei sussidi ad Asu ed ex Pip. "Sarebbe bastata una telefonata ai suoi dirigenti per consentirle di conoscere gli sviluppi della situazione, come ho fatto io - aggiunge - Questo è il risultato di lasciar candidare assessori che giocoforza, poi, sono portati ad operare scelte inopportune dettate solo dalla necessità di attirare l’attenzione dei media". A Musumeci, conclude Tancredi, "continuiamo a chiedere di prendere una posizione netta, revocando le deleghe a chi è in cerca di un incarico più importante, fermo restando che, a parer mio, svolgere una funzione al servizio della Sicilia è l’incarico più importante che ci possa essere".




