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I grillini governano con la Lega, ma intanto... Le trattative segrete del M5s: pronti al ribaltone

di Giulio Bucchi domenica 24 giugno 2018

2' di lettura

Il "tradimento" nel giorno dei ballottaggi per le Comunali. Oggi gli elettori grillini saranno decisivi in tante sfide tra Pd e Lega, e non è detto che alla fine favoriscano l'alleato di governo. Intanto però, secondo un retroscena di Maria Teresa Meli sul Corriere della Sera, anche i vertici del M5s si stanno attrezzando. Si tengono pronti, cioè, nell'eventualità di dover scaricare Matteo Salvini. Il timore è che "col tempo potrebbe aver voglia di andare al voto" o, peggio, mollare Luigi Di Maio e proporre al Quirinale, dopo una crisi, un governo di centrodestra. I tempi sono incredibilmente vicini: le europee del 2019, o ancora prima, il prossimo ottobre. Leggi anche: Grillo si precipita a Roma. M5s, l'ombra del tradimento Ecco perché alla Casaleggio e dintorni si ragiona già sulla contromossa: il ritorno al voto, con i sondaggi che danno la Lega in netto recupero e già in corsia di sorpasso, è una opzione da accantonare. E allora non resta che una strada: "Tentare di dare vita a una maggioranza diversa con il Pd". Secondo la Meli, "il canale di comunicazione tra 5 Stelle e Pd non si è mai chiuso. Prova ne è la decisione del presidente della Camera Roberto Fico di far saltare l' accordo stretto tra Salvini e Giorgia Meloni per dare la presidenza del Copasir a un esponente di Fratelli d'Italia". Fico ha ottimi rapporti con i big dem, che però non appaiono certo entusiasti di appoggiare un governo a trazione grillina, ma intanto l'ipotesi si è già affacciata nei corridoi e nei capannelli in Transatlantico. E non è un buon segnale, soprattutto per Matteo Renzi, che teme le manovre filo-grilline di Maurizio Martina. 

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