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Elezioni: restano forti malumori per 'catapultati' in Liguria, Biasotti chiede unita'

domenica 27 gennaio 2013
Elezioni: restano forti malumori per 'catapultati' in Liguria, Biasotti chiede unita'

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Roma, 22 gen. (Adnkronos) - Non finiscono le polemiche nel Pdl per la presenza di due 'catapultati' nelle liste della Liguria. Amareggiato e' soprattutto Claudio Scajola, che accusa i vertici romani di non averlo informato delle candidature 'blindate' di Augusto Minzolini e Giorgio Lainati. Il partito locale e' in rivolta e Sandro Biasotti, capolista alla Camera, getta acqua sul fuoco e lancia un nuovo messaggio distensivo agli 'scajoliani': "Purtroppo, per la lotta interna al partito, invece di un 'catapultato', come ci spettava, ne sono arrivati due. Ora pero' dobbiamo guardare avanti e impegnarci tutti per la campagna elettorale". "Invito Scajola e i suoi -dice Biasotti- a superare la delusione e collaborare per la vittoria del partito e di Berlusconi sul nostro territorio". Anche l'ex aennino Eugenio Minasso, scivolato per l'effetto catapulta degli 'esterni' al terzo posto (dopo Biasotti e Lainati) con pochissime chance di rielezione avverte: "Ho sempre creduto in questo partito, anche ora continuo a crederci, ma avere due 'paracadutati' nelle liste all'ultimo momento e' davvero un po' tanto... Se dovessi rimanere fuori, sarebbe la prima volta dal '48 che manca dal Parlamento un esponente moderato in rappresentanza del bacino elettorale che va da Genova a Ventimiglia". Raccontano, infatti, che sabato, durante la 'prima infornata' di nomi, Daniele Capezzone era stato catapultato in Liguria. Poi, e' saltata la candidatura del portavoce del Pdl e domenica sera e' spuntata quella dell'ex direttore del tg1, Minzolini, al Senato. Nella notte, ancora un colpo di scena in via dell'Umilta' con l'aggiunta di Lainati per un seggio certo alla Camera (lo stesso deputato della Vigilanza Rai sarebbe stato informato della sua candidatura solo la mattina di lunedi').