Cagliari, 22 gen. - (Adnkronos) - "Se qualcuno si e' sentito offeso me ne scuso profondamente, ma mai nessuno si e' scusato quando gli attacchi gratuiti provengono da altre parti verso la mia parte politica, religiosa, culturale sessuale, come se attaccare con veemenza il Pdl e i suoi iscritti (il meno che ti dicono e' 'fascista'), o la Chiesa cattolica di cui faccio parte, sia la cosa piu' normale, ma soprattutto legittima e lecita". Lo sottolinea all'Adnkronos Paolo Trudu, addetto stampa del Gruppo Pdl al Consiglio Regionale della Sardegna, precisando: "su quanto scritto ieri non c'entra nulla la mia professione e il partito in cui milito". 'C'e' qualcuno che puo' rispondere a Vendola il quale, con l'acidita' di una vecchia isterica dichiara che a destra sente puzza di camorra, dicendogli che nella sua sinistra sale alto l'odore di bevero frociame?': e' questo il post su facebook che ha scatenato un terremoto politico in Sardegna. "L'ho scritto a titolo personale, perche' sono stanco degli insulti della sinistra nel partito in cui milito", spiega. "In un momento di rabbia dettata soprattutto da attacchi che quotidianamente vengono rivolti al partito a cui sono iscritto e al Presidente dello stesso, attacchi spesso pilotati che lo accusano di essere mafioso, pedofilo, e violentatore di minorenni, sicuramente ho avuto uno scatto di ira nel rispondere alle infamie che anche Vendola, quotidianamente e impunemente lancia, compresa quella di tacciare di camorristi i militanti e gli iscritti al Pdl", scrive Trudu su facebook.




