Milano, 23 set. (Adnkronos) - "Io credo che l'esito delle elezioni in Germania non cambi molto la situazione rispetto a prima e non avrebbe potuto cambiarla perche', per quello che ci riguarda e ci puo' interessare, la linea di Angela Merkel era quasi esattamente coincidente con quella di Steinbrueck, cioe' del partito socialdemocratico". Lo afferma Pietro Ichino, senatore eletto nella lista Con Monti per l'Italia e docente di diritto del lavoro, rispondendo a chi gli chiede come puo' cambiare la situazione del nostro paese all'indomani delle elezioni in Germania, a margine della presentazione dell'esperimento regionale per il contratto di ricollocazione a Milano a Palazzo Pirelli. Il risultato, secondo il senatore, e' uguale "che governi la Merkel da sola o che governi la Merkel con il partito socialdemocratico perche' avra' bisogno di una grossa coalizione. Non e' un risultato cattivo,naturalmente per chi crede nella strategia europea dell'Italia, e Merkel non e' una fautrice del liberismo sfrenato, dell'economia di carta e della finanza che domina sull'economia materiale. Anzi la sua visione dell'economia e' molto concreta, basata sul manifatturiero e anche sull'ordine nei bilanci pubblici". "Se vogliamo stare insieme coi nostri partners europei -conclude Ichino- occorre che ognuno possa avere fiducia nella solvibilita' dell'altro e quindi questo minimo di ordine e di disciplina nella finanza pubblica e' indispensabile per costruire l'Europa".




