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Legge elettorale: Quagliariello, politica non cincischi

domenica 19 maggio 2013
Legge elettorale: Quagliariello, politica non cincischi

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Torino, 17 mag. - (Adnkronos) - "Noi abbiamo una legge elettorale su cui grava un sospetto di incostituzionalita', sarebbe quindi bene che la politica dimostrasse di non voler cincischiare e risolvesse il problema prima magistratura". Cosi' il ministro delle Riforme, Gaetano Quagliariello presentando al Salone del libro il suo libro su De Gaulle risponde alla notizia pubblicata oggi dal quotidiano "La Repubblica' secondo cui Cassazione avrebbe deciso di demandare alla Consulta l'ultima parola sulla legge elettorale. A questo proposito, secondo il ministro e' necessario "operare da subito per mettere in atto una clausola di salvaguardia, cioe' rendere la legge elettorale attuale costituzionale". In particolare, ha spiegato poi colloquiando con i giornalisti che lo sollecitavano sulla clausola, "bisogna tener conto della sentenza della Corte costituzionale e operare quei minimi cambiamenti che possano rendere l'attuale normativa non piu' in odore di bocciatura dal punto di vista costituzionale anche perche' e' mia opinione che la riforma della legge elettorale va fatta insieme alla riforma della forma di governo". "Su come intervenire e operare nel breve sulla legge attuale - ha concluso - qualche opinione ce l'ho ma per rispetto dei partiti e dei gruppi parlamentari dopo l'audizione alla Camera e al Senato di mercoledi' li sentiro' e poi riferiro' anche perche' non vorrei fare come quelli che adattano le cose che sentono alle loro opinioni".