(Adnkronos) - "Una politica industriale -ha ricordato D'Alema- significa che il governo convoca le parti, affronta il tema della siderurgia italiana il che vuol dire quali sono i siti produttivi che bisogna privilegiare, in che direzione bisogna sostenere i processi di specializzazione e che tipo di internazionalizzazione fare. Ovviamente sono scelte che avvengono sul mercato ma hanno bisogno anche di una regia pubblica". E la richiesta di una politica industriale, ha ricordato l'ex presidente del Consiglio manca nel nostro paese da un decennio, "non significa tornare all'industria di Stato, bensi' sottolineare la necessita' di coordinare le scelte". Questo e' quanto mai necessario in un settore come quello siderurgico "nel quale occorre individuare le priorita' dato che c'e' anche una riduzione del mercato". "L'Italia deva tornare ad avere una politica industriale -ha rimarcato D'Alema- dando vita ad una concertazione tra governo, imprenditori e parti sociali per individuare le priorita' e le scelte che corrispondo ai bisogni del paese e sostenerle iniseme".




