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Diffamazione: Siddi (Fnsi), slitta sciopero ma non la protesta

domenica 25 novembre 2012
Diffamazione: Siddi (Fnsi), slitta sciopero ma non la protesta

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Roma, 24 nov. (Adnkronos)- "Non ci lasciamo intimidire. Slitta lo sciopero ma non la protesta. Non lasceremo che la propaganda, perche' e' pura propaganda, metta i giornalisti da una parte e i direttori dall' altra. Qui c'e' un mondo politico che ha perso la bussola e vorrebbe imbavagliare la stampa con una legge dai caratteri palesemente incostituzionali: questo e' il colpo di coda di una politica allo sbando, priva di idee e piena di rancori". Lo ha affermato il Segretario Fnsi, Franco Siddi, intervistato da "Il Giorno". Il provvedimento sulla diffamazione, sottolinea Siddi, e' "un gravissimo attacco a tutti i giornalisti italiani". "C'e' una parte del mondo politico italiano -continua il segretario Fnsi- che non tollera, che non ha mai tollerato la liberta' della stampa. Troppe volte i giornalisti si sono trovati a confliggere con il potere e con settori parlamentari. Assistiamo ora a una sotta di regolamento di conti grazie a una legge sulla cui tecnicalita' il governo stesso ha espresso forti critiche". Riguardo la possibilita' che sparisca la figura del direttore responsabile, Siddi sottolinea "Ma certo. E' una delle contraddizioni palesi del provvedimento. La Fnsi ha sempre ribadito la sua linea di intransigenza a tutela dei diritti all'informazione e alla dignita' delle persone. Misure concrete ed efficaci come la rettifica documentata e riparatrice e il Giuri' per la liberta' e l'informazione non sono state nemmeno prese in considerazione perche' c'e' una patte della politica che vuole far valere poteri di comando e controllo che non le appartengono". (segue)