Firenze, 11 set. - (Adnkronos) - "Anci dovra' aprire una netta fase di contrasto con il Governo su un commissariamento di fatto dei Comuni". Cosi' il presidente di Anci Toscana e sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, in chiusura del XII Meeting sulla situazione economico-finanziaria degli enti locali toscani. Cosimi, nel suo intervento che ha chiuso la giornata - a cui hanno partecipato circa 200 persone, di cui 1/4 amministratori di Comuni di tutto il territorio - ha denunciato ancora una volta la drammaticita' della situazione in cui si trovano a dover operare gli amministratori italiani. "E' chiaro, purtroppo, che la contrazione della spesa pubblica oggi non avviene per progetto ma per contrarieta' e i Comuni sono confinati in una situazione di minus non piu' accettabile. Per questo - ha concluso il presidente di Anci Toscana - la modifica sostanziale del Patto di stabilita' e' la madre di tutte le battaglie, quella che i Comuni e Anci in primo luogo devono portare avanti con una forza sempre maggiore". E proprio sui tagli, i minori trasferimenti e i vincoli di Patto si sono concentrati tutti gli interventi della giornata. "Il 2012 per i Comuni toscani e' un anno difficile - sostiene Silvia Scozzese, direttore scientifico di Ifel, che continua - dato che la possibilita' di rivedere i bilanci entro ottobre, unita ai continui tagli, determina una situazione di perenne incertezza per gli enti locali". Ma non solo, come spiega Scozzese, infatti, "questo ha pesanti ricadute sulle economie dei territori, perche' blocca i pagamenti alle imprese e il taglio dei servizi". (segue)




